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Neurite ottica

18 Maggio 2017 by carmineciccarini1

La neurite ottica si presenta come processo infiammatorio del nervo ottico

I processi infiammatori (neurite ottica) possono coinvolgere la testa del nervo (papillite), il tratto retro-bulbare (neurite retrobulbare) fino a estendersi alle vie ottiche posteriori (neurite posteriore).

Cause

La naurite ottica può essere causata da diversi fattori come: ischemie, demielinizzazione, infezioni.

Le cause ischemiche rientrano nel capitolo della neuropatia ottica ischemica spesso le neuriti retrobulbari sono la forma di esordio di forme demielinizzanti come la sclerosi multipla; una particolare forma di neurite ottica retrobulbare si può associare alla arterite di Horton.

Anche nell’infiammazione dei seni frontali, specie in quelli che coinvolgono l‘etmoide e lo sfenoide si possono avere infiammazioni del nervo ottico. Le vie ottiche posteriori possono invece interessate da neoplasie celebrali, ischemie ascessi celebrali che coinvolgono la prosecuzione posteriore dei nervi ottici.

Anche sostanze tossiche possono comportare danni dei nervi ottici, a tal proposito ricordiamo le neuropatie da metanolo utilizzato negli anni ottanta per la sofisticazione dei vini, l’alcol e il fumo.

 

nell’immagine si osserva come i margini del nervo ottico siano rigonfi anzichè essere piatti e margini netti. Ciò è sintomo della papillite ottica.

 

Sintomi

Il paziente la menta una notevole riduzione visiva che può arrivare fino alla cecità, in altri casi si hanno riduzioni a settore del campo visivo.

Diagnosi

Potenziali Evocati Visivi – esame elettro-fisiologico semplice e rapido che permette di valutare l’attività elettrica delle vie ottiche

Campo Visivo – che mostra presenza di aree di non-visione specie centrali (scotomi), restringimenti o deficit a settore.

Risonanza Magnetica Nucleare

Terapia

Nelle forme aggressive si utilizza il metilprednisolone per endovena nei primi 1/3 giorni. Il prednisone a dosaggi iniziali di 1mg/kg/die viene utilizzato per settimane scalando il dosaggio del 10/20% ogni settimana. Naturalmente è buona regola utilizzare gastroprotettori.

Nelle neuriti ottiche retrobulbari alcune scuole associano 1/2 cicli di iniezioni retrobulbari di farmeci cortico-steroidei

Nelle neuropatie ottiche ischemiche è buona regola prescrivere calciparine a basso peso molecolare a dosaggi di 1mg/kg/die.



Dr. Carmine Ciccarini

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